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    04/05/2012 – MISURA 214 pagamenti agroambientali: “Progetti integrati per la biodiversità”.

    Il Gal Le Città di Castel del Monte nell’ambito del proprio servizio di raccolta e segnalazione delle opportunità per l’imprenditoria rurale di Andria e di Corato, segnala il Bando pubblico per la presentazione di domande di aiuto ASSE II – Miglioramento dell’ambiente e delle spazio Rurale, MISURA 214 “Pagamenti agroambientali”, Azione 4 Sun Azione a): “Progetti integrati per la biodiversità”.

    Obiettivi

    L’azione 4 – sub azione a) – concorre al raggiungimento del seguente obiettivo specifico: conservazione della diversità genetica vegetale promuovendo la coltivazione/inserimento di specie/varietà a rischio di estinzione e la creazione di un sistema di mantenimento della biodiversità. L’obiettivo operativo è quello di concedere un sostegno al fine di sviluppare la raccolta di conoscenze basate su evidenze sperimentali e oggettive e la raccolta di materiale vegetale a rischio di estinzione, la sua individuazione sul territorio e reperimento, la sua caratterizzazione, moltiplicazione in condizioni di sanità, conservazione e catalogazione.

    Soggetti beneficiari

    I beneficiari degli aiuti della sub-azione a) sono soggetti pubblici o privati che devono costituirsi in Associazione Temporanea di Scopo (ATS), al fine di stabilire gli impegni reciproci in capo a ciascun soggetto partner relativamente alle attività da realizzare contenute nel progetto integrato.
    L’accordo di ATS deve contenere al minimo gli impegni definiti al paragrafo 13 del presente bando. Inoltre l’accordo suddetto deve contenere una descrizione della gestione dei flussi finanziari, sia in uscita che in entrata, tra i partner e il capofila, al fine di garantire la tracciabilità di tutti i pagamenti. I partner dell’ATS si identificano nei seguenti soggetti:  università, enti di ricerca pubblici o privati (di seguito enti scientifici), spin-off accademici o da ricerca, in qualità di capofila o partner dell’ATS;  imprese agricole, imprese vivaistiche, enti territoriali e locali, cooperative, consorzi e associazioni a livello locale e altri soggetti in possesso di materiale genetico e/o di esperienze e di conoscenze sugli aspetti storici, ambientali, agronomici, culturali e delle tradizioni legati alle varietà oggetto del progetto integrato, in qualità di partner dell’ATS nell’attuazione del progetto. Uno stesso ente scientifico o spin-off può presentare, a pena di esclusione dei progetti, al massimo due progetti integrati in qualità di capofila, riguardanti macrotipologie di specie differenti. Un ente scientifico o spin-off che presenti un progetto integrato in qualità di capofila può partecipare come partner ad altre ATS su progetti riguardanti macrotipologie differenti.

    Per il testo completo, cliaccare su Bando Feasr Aiuti Biodiversità

    Gal “Le Città di Castel del Monte”

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